Il
Santuario di "Maria SS. Addolorata" è la prima
chiesa che si incontra entrando dalla Porta Garibaldi (Porta di
Mare), una
delle quattro antiche porte delle città di Marsala. |
E'
la più frequentata dai marsalesi, anche se è piccola,
è meta di continui pellegrinaggi.
La storia
di questa Chiesa ha qualcosa di miracoloso. Presso l'arco di Porta
di Mare era posta una cappellina con una statua dedicata alla Madonna
di Concenzione. Qui molti fedeli si recavano per pregare la Santa
Madre di Dio, soprattutto nei momenti di calamità. |
|
|
Si
narra che nell'inverno del 1691 si scatenò una spaventosa
tempesta accompagnata da fulmini e tuoni che sconvolse l'intera
popolazione. |
La gente impaurita corse a cercare rifugio a Porta di Mare per supplicare
la Vergine Immacolata di essere liberata da quelle terribile tempesta.
Improvvisamente un fulmine con fragore immenso, dopo avere sfiorato
diverse persone che si trovavano in preghiera, colpì a morte
un cavallo che, per fatalità, alcuni momenti prima, un ragazzo
aveva lasciato in quei pressi per fermarsi a pregare davanti alla
S. Immagine. |
|
|
 |
|
Tutti
gridarono al miracolo e, da quel momento il Simulacro fu soprannominato"Madonna
del Fulmine".
Il 14 luglio 1691 il popolo marsalese in segno di gratitudine alla
Madonna, con il consenso del Senato della città e con le
offerte raccolte, volle costruire sul luogo del miracolo, al posto
della cappelletta, una chiesa.
Il nuovo tempio, sorto dalla ristrutturazione dell'armeria del vicino
quartiere militare, era di forma rettangolare e aveva l'ingresso
dall'atrio di Porta di Mare. |
La S. Immagine trovò la giusta collocazione nell'altare Maggiore
(attualmente nella cappella del lato destro). |
Nell'ottobre
del 1750 la Congregazione dei Servi di Maria SS. Addolorata, fondata
nel 1746 dal Sac. Gaspare Rallo,essendo cresciuta notevolmente di
numero, con il permesso da parte del Senato, si trasferì
dalla vicina chiesa di S. Giovanni di Rodi nella chiesa della "Madonna
del Fulmine". |
|
|